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L’archeologa Ebe Chiara Princigalli alla guida del Museo archeologico nazionale di Altamura
«SONO ENTUSIASTA DI CONFRONTARMI CON QUESTO INCARICO: IL MUSEO DI ALTAMURA È PER ME UN LUOGO DEL CUORE»
Dal 2013 in forze al Ministero della Cultura come funzionario archeologo, prima presso la Direzione regionale dell’Emilia-Romagna, poi al Segretariato regionale per la Puglia anche in collaborazione, dal 2021, con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Città metropolitana di Bari, Ebe Chiara Princigalli è la nuova direttrice del Museo archeologico nazionale di Altamura.
Nata a Bari, ha conseguito Laurea e Dottorato di ricerca in Archeologia preistorica; ha all’attivo anni di esperienza nella tutela del patrimonio archeologico e del paesaggio, nella progettazione e direzione scientifica di interventi di valorizzazione di musei e aree archeologiche, e nella digitalizzazione e comunicazione del Patrimonio culturale.
«Con il Museo di Altamura e con il territorio altamurano ho costruito negli anni un legame speciale – commenta la neodirettrice oggi accolta dal benvenuto del Direttore delegato, arch. Francesco Longobardi – essendo stata sino a questo momento responsabile della tutela archeologica del comune di Altamura per conto della Soprintendenza di Bari e avendo mosso i primi passi da archeologa, ormai molti anni fa, proprio nel territorio altamurano e nel Museo di via Santeramo. Sono consapevole – continua – che il Museo rappresenti uno dei principali motori culturali della città e per questo la sfida che mi attende sarà duplice: guidare la struttura durante l’attuale fase di ammodernamento e riallestimento, in attesa che, nella sua nuova veste, il Museo venga completamente restituito al pubblico; lavorare contestualmente alla programmazione di nuovi progetti ed eventi che consentano al Museo di esprimere pienamente il suo potenziale e rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze del pubblico».