Progetto PNRR – Misura 1.2
Finanziamento economico:
150.000,00€
RUP, DEC: Annalisa Treglia
Progettazione e direzione scientifica: Annalisa Treglia
Operatori:
D3PZ s.r.l.
Effenove s.r.l.
Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano Onlus
Museo archeologico nazionale e Castello di Manfredonia
Intervento di miglioramento dell’accessibilità fisica e culturale del Museo archeologico nazionale e Castello di Manfredonia.
Il progetto ha consentito di implementare l’accessibilità del museo attraverso una serie di nuovi strumenti facilitatori del percorso di visita rivolti a persone con difficoltà visive, uditive e cognitive. Il Museo nell’ottica di un processo continuo di ascolto, inclusione e innovazione ha lavorato per rendere pienamente accessibile il contenuto delle collezioni a tutti.
Fin dalla fase di ideazione e progettazione dei contenuti, le soluzioni adottate sono state realizzate in stretta collaborazione con la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano ETS, con l’Ente Nazionale Sordi Puglia e l’Anffas Nazionale ETS – APS – Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo per il tramite della cooperativa Meraki.
In particolare, tra gli strumenti di supporto alla visita sono stati realizzati, con la consulenza scientifica della dott.ssa Valeria Bottalico, esperta di accessibilità museale: tavolette tiflodidattiche con disegni a rilievo e indicazioni in braille e caratteri ingranditi, in italiano e inglese, relative ad una selezione delle opere più rappresentative esposte nel museo, accompagnate da riproduzioni in archeologia sperimentale degli oggetti e audiodescrizioni accessibili per tutti, fruibili tramite QR, in italiano e inglese; una guida del percorso di visita in linguaggio facile da leggere e da capire – Easy to Read, in italiano e inglese e una guida in simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), in italiano e inglese, disponibili entrambe gratuitamente presso la biglietteria del museo; tre video sui principali periodi cronologici del percorso di visita raccontati attraverso i reperti iconici della collezione del museo con un linguaggio comunicativo e grafico coinvolgente, narrato in LIS (Lingua Italiana dei Segni) e IS (International Sign).
